Bambini con autismo e Kamishibai: riconoscere le emozioni attraverso le storie

Bambini con autismo e Kamishibai: riconoscere le emozioni attraverso le storieBambini con autismo e Kamishibai: riconoscere le emozioni attraverso le storie BAMBINI CON AUTISMO E KAMISHIBAI: Come Gestire gli Stimoli Sensoriali nel Racconto

Molti bambini autistici faticano a interpretare espressioni facciali e segnali sociali. Il Kamishibai, con le sue immagini chiare e sequenziali, può aiutare a rendere le emozioni più visibili e comprensibili.

📌 Ecco alcune strategie pratiche per facilitare la comprensione delle emozioni:

Scegli storie con emozioni chiare
Opta per racconti in cui i personaggi esprimono emozioni ben riconoscibili, come gioia, tristezza, rabbia e sorpresa.

Fermati durante la narrazione
Chiedi ai bambini: “Come si sente questo personaggio?” e guida la loro attenzione sulle espressioni facciali e il linguaggio del corpo.

Associa le emozioni a colori o simboli
Collega ogni emozione a un colore (es. blu per la tristezza, giallo per la felicità) o a una carta con un’icona, per facilitarne la memorizzazione.

Gioco delle emozioni
Mostra un’illustrazione con un’emozione e chiedi al bambino di trovare un’altra immagine simile o di imitare l’espressione corrispondente.

💡 Questi semplici esercizi possono trasformare il Kamishibai in uno strumento di apprendimento efficace e coinvolgente per i bambini nello spettro autistico.

📢 Vuoi scoprire quali storie possono aiutarti? Scrivimi nei commenti!

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