Kamishibai contro il bullismo: la storia di Ferri

Kamishibai contro il bullismo: la storia di Ferri

Kamishibai contro il bullismo: la storia di Ferri

La storia del pesciolino Ferri è una potente risorsa educativa per affrontare con i bambini un tema delicato come l’esclusione e il disagio.
Oggi ti proponiamo un’attività creativa ispirata alla storia “Ferri: Coraggioso è chi chiede aiuto!”, una delle storie Kamishibai più significative per parlare di bullismo e coraggio emotivo.


Ferri è un piccolo pesciolino preso in giro e isolato dai suoi compagni. Inizialmente prova tristezza e paura, ma grazie a un personaggio saggio scopre che il vero coraggio è chiedere aiuto a qualcuno di cui ci si fida.
Una storia intensa e delicata, perfetta per la scuola dell’infanzia e primaria, che dimostra come il Kamishibai possa affrontare temi importanti con semplicità e impatto.


Dopo aver letto la storia Kamishibai in classe, puoi proporre un’attività coinvolgente e significativa, per aiutare i bambini a riflettere sul valore del supporto e della fiducia.


📌 Il cartellone “A chi posso chiedere aiuto?”

  1. Prepara un grande cartellone da appendere in aula.

  2. Insieme ai bambini, scrivi o disegna le persone fidate a cui ognuno si sente di poter chiedere aiuto: insegnanti, genitori, amici, nonni…

  3. Ogni bambino crea la propria “rete di aiuto”, contribuendo alla costruzione di una mappa visiva del sostegno.


🗣️ Parole che aiutano: creare uno spazio di fiducia

Dopo l’attività, proponi un momento in cerchio dove i bambini possano parlare liberamente.
Fai domande come:

  • “Ti è mai successo di sentirti escluso?”

  • “Hai mai avuto bisogno di aiuto ma non sapevi a chi dirlo?”

  • “Chi è una persona che ti fa sentire al sicuro?”

Questo momento di condivisione rafforza il gruppo, promuove l’empatia e fa capire che chiedere aiuto è normale, giusto e possibile.


✅ Scopri di più


Per rimanere informato su novità e promozioni seguici sui social:
📘 Facebook
📸 Instagram
🎵 TikTok
▶️ YouTube